L'ultima lettura è stata quella di "Venti corpi nella neve" di Giuliano Pasini, finalista di Ioscrittore (vedi post sotto), un thriller veramente ben congegnato ed emozionante.
Ambientato nel paesino di Case Rosse nel cuore dell'appennino emiliano, narra di un brutale omicidio
familiare le cui indagini sono affidate al commissario Roberto Serra. Da un punto di vista puramente stilistico nella narrazione non ho molta simpatia per il tempo usato al presente, ma l'ho trovato un ottimo espediente narrativo per rimarcare l'attualità dell'azione in cui si svolge la storia contrapposta al passato dei crimini avvenuti cinquant'anni prima ed in cui i continui richiami ad una giustizia, presente e passata, rappresentano il filo conduttore di tutto il romanzo. E' una storia che si legge in un soffio, scritta con un ritmo incalzante dove il cattivo ha qualcosa di malato e di perverso, ma il male, o la Danza, o comunque le nostre paranoie più profonde si annidano anche in chi apparentemente è il "buono" di turno. Bene e male, presente e passato sono strettamente collegati. Case Rosse che si staglia nella neve e nella nebbia sembra quasi il paesino da fiaba dove non succede mai niente: in realtà custodisce un segreto lungo cinquant'anni che sconvolge e porta a chiedersi se è solo frutto della nostra immaginazione che alla fine dei conti le colpe dei padri ricadono sempre sui figli. Davvero un ottimo romanzo, scorrevole ed emozionante.
familiare le cui indagini sono affidate al commissario Roberto Serra. Da un punto di vista puramente stilistico nella narrazione non ho molta simpatia per il tempo usato al presente, ma l'ho trovato un ottimo espediente narrativo per rimarcare l'attualità dell'azione in cui si svolge la storia contrapposta al passato dei crimini avvenuti cinquant'anni prima ed in cui i continui richiami ad una giustizia, presente e passata, rappresentano il filo conduttore di tutto il romanzo. E' una storia che si legge in un soffio, scritta con un ritmo incalzante dove il cattivo ha qualcosa di malato e di perverso, ma il male, o la Danza, o comunque le nostre paranoie più profonde si annidano anche in chi apparentemente è il "buono" di turno. Bene e male, presente e passato sono strettamente collegati. Case Rosse che si staglia nella neve e nella nebbia sembra quasi il paesino da fiaba dove non succede mai niente: in realtà custodisce un segreto lungo cinquant'anni che sconvolge e porta a chiedersi se è solo frutto della nostra immaginazione che alla fine dei conti le colpe dei padri ricadono sempre sui figli. Davvero un ottimo romanzo, scorrevole ed emozionante.
Ultima annotazione: un plauso a Fanucci editore e alla collana TimeCrime che per rilanciare gli acquisti, ha abbassato i prezzi dei propri libri all'offerta lancio di 7.70 euro :)

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